MELO DOMESTICO

Malus domestica (Suckow) Borkh

Il melo è una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae, coltivato in tutto il mondo. Il centro di origine del melo selvatico progenitore del melo coltivato della specie domestica sembra essere il Kazakistan, nell’Asia orientale. Il nome “mela” deriva dal latino tardo “melum” a sua volta derivante dal termine dorico “malon”.
Il melo è un albero deciduo di 3-10 metri di altezza, con una chioma densa ed espansa e con foglie alterne e semplici, a lamina ovale, leggermente seghettate, glabre superiormente e con una certa
tomentosità sulla pagina inferiore. I fiori sono ermafroditi di colore bianco-rosato con una corolla composta da 5 petali. La fioritura avviene in primavera. L’impollinazione è entomofila.
Esistono tante varietà di mele coltivate, ognuna con caratteristiche diverse (colore della buccia, dolcezza e croccantezza della polpa, ecc): Golden delicius, Renetta, Gala, Deliziosa, Granny Smith, Imperatore sono i nomi di mele che si trovano sul mercato. Esistono anche alcune varietà antiche che sono oggi riscoperte come l’Annurca.
Il frutto, detto pomo o mela comunemente, si forma per accrescimento del ricettacolo fiorale insieme all’ovario ed è perciò un falso frutto; il vero frutto in realtà è il torsolo. La raccolta delle mele cambia a seconda della varietà coltivata: estive, autunnali e vernine in relazione al periodo di
maturazione.
Oltre il consumo fresco, le mele possono essere consumate cotte, essiccate, caramellate, essere trasformate in gelatine, puree e succhi. Si utilizzano in cucina per la preparazioni di torte, strudel, macedonie di frutta e per arricchire le insalate. Dalla fermentazione alcolica del mosto di mele di varietà adatte si ottiene una bevanda, il sidro, conosciuto fin dall’antichità. L’aceto di mele è invece prodotto dall’affinamento del sidro o del mosto di mela attraverso il processo di acidificazione ed è utilizzato come condimento. La tisana buccia di mela e cannella, anche con scorza di arancia o limone è rimedio corroborante per l’autunno e l’inverno.
La mela è ricca di fibre e pectina oltre al fruttosio, vitamine e sali minerali, acido organici che le conferiscono proprietà diuretiche e depurative, antiossidanti, indicata per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e glucosio e per favorire il benessere dell’intestino.

Curiosità
E’ uno dei cibi spesso citati nelle fiabe, nelle leggende e nei miti: la mela avvelenata di Biancaneve, la mela del giardino dell’Eden colta da Eva oppure la moderna mela-logo della Apple.
Simbolo di immortalità nella tradizione greco/romana, le mele per i celti avevano poteri di guarigione e rinascita.

Le schede sono state realizzate dall’agronoma Manuela Nelli.

Frutti commestibili

Fiorisce

Albero da frutto

Attenzione: Le applicazioni fitoterapiche e gli usi alimurgici sono indicati a mero scopo informativo, non rappresentano in alcun modo prescrizione di tipo medico; si declina pertanto ogni responsabilità sul loro utilizzo a scopo curativo, estetico o alimentare.